La Carta Vetrata: Cos'è e Perchè si Usa

La Carta Vetrata

Ci sarà certamente capitato di vederla utilizzare o, addirittura di usarla in prima persona, eppure, spesso, la carta vetrata rimane un mistero dell'artigianato con il quale, ogni buon artigiano, rende perfetto il proprio lavoro.

La carta vetrata, nota anche come carta abrasiva o carta smeriglio è una specie di foglio ricoperto di materiale abrasivo, utilizzato per levigare, sgrossare, pulire o, in altri termini, scartravetrare (sistemare con ripetute passate di carta vetro), superfici come il legno, il metallo o la muratura.

Sostanzialmente, si tratta di un supporto di carta flessibile o tela sul quale sono stati fissati dei granuli gristallini di materiale abrasivo; tale materiale, è solitamente rappresentato da vetro o smeriglio (minerale di colore nero più tenero solo del diamante). Si parla dunque di carta vetrata, tela smeriglio ecc.. a seconda della composizione del foglio.

Trovare la carta vetrata in commercio è facile; viene infatti venduta sottofoma di fogli, di nastri o di dischi utilizzabili con apposite macchine smerigliatrici.

I campi di applicazione sono assai numerosi, così come numerosi sono i materiali su cui può essere utilizzata; generalmente potremo però dire che la carta vetrata viene utilizzata in carpenteria su materiali come il legno, il metallo e pietre di vario genere.

A quale scopo? Con la carta vetrata, secondo la diversa grana, è possibile levigare e lucidare legni e metalli, rifinire minuziosi lavori ed opere, sverniciare e, taltvolta, anche rendere una superficie maggiormente ruvida così da permetterne una migliore lavorazione.

Infine, potremo dire che la carta vetrata viene utilizzata esclusivamente a secco; fa però eccezione la carta seppia che viene utilizzata ad umido per migliorare la levigazione.

Abbiamo a che fare con differenti tipi di carta vetrata, tutti con funzione abrasiva ma ognuno indispensabile per lo svolgimento di un determinato genere di lavoro.

Per esempio l?ossido di alluminio è annoverata tra la carta vetrata più comune poiché è quella adoperata per lavorare i mobili e il legno.

Economica e utile per rimuovere gli strati di vernice è la carta vetrata in silicio mentre quella in ossido di alluminio è tra le più popolari: si presentano con il loro caratteristico colore tendente al rosso e sono efficaci per lavorare sul legno così come sulle superfici metalliche.

Resistente è la carta vetrata in carburo di silicio perchè ha una durezza maggiore rispetto a tutte le altre tipologie e per tali ragioni può avere un costo più elevato; ma occupiamoci ora nel dettaglio delle caratteristiche della carta vetrata dispensando qualche consiglio su come utilizzarla.